Fiscalità internazionale ed europea: novità su DAC8, CFC e benefici convenzionali
Step in Tax 02 | 2026
È disponibile il nuovo numero di Step in Tax, la newsletter del dipartimento europeo di International Tax dedicata alle principali evoluzioni della fiscalità internazionale.
In questo numero l’introduzione di Francesco Marconi, partner di Andersen Italia e Coordinatore europeo della service line International Tax, pone l’accento su come l’attuale contesto fiscale internazionale sia sempre più caratterizzato dall’interazione tra tre fattori chiave: competitività, trasparenza e certezza fiscale.
Le giurisdizioni europee continuano a ricorrere a incentivi fiscali mirati per attrarre investimenti e innovazione, mentre le autorità fiscali e i tribunali applicano le norme anti-abuso, gli obblighi di rendicontazione e i requisiti di sostanza con crescente sofisticazione.
Per un gruppo multinazionale, ciò significa che opportunità e rischi devono essere valutati congiuntamente, con una visione coordinata tra i vari paesi e le diverse discipline. In un contesto in cui competitività, trasparenza e certezza fiscale assumono un ruolo sempre più centrale nelle strategie delle imprese, questa edizione raccoglie otto contributi che analizzano proprio tale approccio.
La consulenza fiscale internazionale non può più limitarsi a una lettura tecnica delle norme nazionali. Richiede una comprensione integrata del diritto dell’Unione Europea, della politica in materia di convenzioni, delle tendenze giurisprudenziali, della prassi delle autorità fiscali e della logica commerciale alla base di ciascuna operazione.
I principali temi approfonditi nella newsletter
Tra gli argomenti trattati in questo numero:
- la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea nella causa C-524/23, che conferma l’obbligatorietà del credito per le imposte estere assolte dalle CFC ai sensi dell’articolo 8(7) ATAD e apre possibili opportunità di recupero per i contribuenti interessati in Belgio;
- l’attuazione della DAC8 a Cipro, con i nuovi obblighi di due diligence e reporting per i Crypto-Asset Service Providers, inclusi i trasferimenti verso wallet esterni o self-custodied
- il rischio di limitazioni all’esenzione o al rimborso delle ritenute tedesche sui dividendi nelle strutture in cui una società tedesca è trattata come disregarded entity negli Stati Uniti
- gli incentivi alla ricerca e sviluppo in Polonia, che possono consentire una deduzione aggiuntiva fino al 200% dei costi del personale impiegato nelle attività di R&D
- le opportunità di rimborso delle ritenute in Portogallo applicate agli organismi di investimento collettivo non residenti
- le regole britanniche sulla residenza fiscale e sulle “exceptional circumstances”, con particolare attenzione ai rientri temporanei nel Regno Unito, al rischio di temporary non-residence e alle possibili conseguenze sulla residenza o sulla stabile organizzazione delle società estere
- la decisione Burlington Loan Management sul rapporto tra finalità commerciali, benefici convenzionali e clausole antiabuso
- il crescente ruolo del Principal Purpose Test nell’accesso ai benefici dei trattati e la necessità di documentare in modo tempestivo le ragioni economiche e commerciali delle operazioni
Fiscalità internazionale, compliance e strategie per i gruppi multinazionali
L’edizione conferma come la consulenza fiscale internazionale richieda oggi una lettura integrata delle normative domestiche, delle disposizioni europee, dei trattati contro le doppie imposizioni, della prassi delle amministrazioni finanziarie e della sostanza economica delle operazioni, elementi sempre più determinanti nella gestione dei rischi fiscali e nella pianificazione delle attività transfrontaliere.
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