Exit tax Italia 2027: nuove regole per chi trasferisce la residenza fiscale all’estero
L’articolo 17 del Disegno di Legge di Bilancio 2027 propone l’introduzione di una nuova exit tax sulle plusvalenze latenti relative a determinate attività finanziarie, applicabile alle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza fiscale dall’Italia all’estero.
La misura, prevista per i trasferimenti fiscalmente efficaci dal 1° gennaio 2027, si applicherebbe al ricorrere congiunto delle seguenti condizioni:
- il contribuente è stato fiscalmente residente in Italia per almeno 6 dei 10 periodi d’imposta precedenti il trasferimento;
- il valore complessivo delle attività finanziarie interessate è almeno pari a 800.000 euro;
- il trasferimento comporta la perdita del diritto dell’Italia di tassare i relativi redditi.
Come si calcola la nuova exit tax?
L’imposta sarebbe determinata sulla somma delle differenze positive tra il valore normale delle singole attività finanziarie, rilevato all’ultimo giorno del periodo d’imposta precedente quello di perdita della residenza fiscale, e il relativo costo fiscalmente rilevante.
La formulazione della disposizione sembrerebbe pertanto escludere la possibilità di compensare le plusvalenze latenti con eventuali minusvalenze latenti relative ad altri investimenti.
Il versamento sarebbe dovuto entro 180 giorni. Tuttavia, per i trasferimenti verso Paesi UE o Paesi extra-UE con adeguati accordi di cooperazione fiscale, sarebbe possibile differire il pagamento rispettivamente per 5 o 10 periodi d’imposta, previo versamento del 50% dell’imposta e prestazione di una garanzia.
La proposta prevede inoltre che, qualora le attività finanziarie non vengano realizzate entro il periodo di differimento, l’imposta non sia più dovuta, con conseguente diritto al rimborso delle somme già versate, incluso il pagamento iniziale del 50%, alle condizioni previste dalla disposizione.
Exit tax 2027 e regime dei neo-residenti: le questioni ancora aperte
La nuova exit tax è attualmente soltanto una proposta legislativa. Il Disegno di Legge di Bilancio 2027 è stato presentato al Parlamento e il relativo iter di approvazione non è ancora concluso. La disposizione potrebbe quindi essere modificata o eliminata prima dell’approvazione definitiva, attesa entro dicembre 2026.
Restano inoltre da chiarire alcuni aspetti di coordinamento con la normativa fiscale vigente, in particolare con il regime di imposizione sostitutiva sui redditi esteri previsto per i neo-residenti dall’articolo 24-bis del TUIR.
L’applicazione della nuova exit tax ai contribuenti che beneficiano di tale regime potrebbe infatti generare criticità interpretative e potenziali sovrapposizioni impositive, soprattutto con riferimento alle plusvalenze relative ad attività finanziarie estere già ricomprese nell’ambito dell’imposizione sostitutiva.
