EUDR: obblighi, scadenze e adeguamento per le imprese

I professionisti della Service Line ESG Innovazione Sostenibile di Andersen hanno analizzato le principali novità introdotte dall’EUDR (EU Deforestation Regulation), il Regolamento (UE) 2023/1115 che disciplina l’importazione,  l’esportazione e la commercializzazione  di prodotti legati al rischio di deforestazione. La normativa introduce specifici obblighi di due diligence, tracciabilità e gestione del rischio lungo la catena di fornitura, con l’obiettivo di garantire che le materie prime e i prodotti interessati siano deforestation-free, conformi alla normativa del Paese di origine e supportati da informazioni verificabili.

EUDR: quali aziende sono coinvolte e quali obblighi prevede

L’EUDR si applica alle filiere di cacao, caffè, legno, gomma, olio di palma, soia e bestiame. Le imprese coinvolte devono implementare processi di raccolta dati, tracciabilità della supply chain, valutazione del rischio e predisposizione delle dichiarazioni di due diligence richieste dal Regolamento. L’intensità degli obblighi varia in funzione del ruolo ricoperto dall’azienda nella catena del valore.

Scadenze EUDR

Gli obblighi previsti dal Regolamento EUDR entreranno in vigore dal 30 dicembre 2026 per le grandi e medie imprese e dal 30 giugno 2027 per le piccole e micro imprese.

Consulenza EUDR: come Andersen supporta le aziende

Andersen supporta le imprese nei percorsi di compliance EUDR, attraverso attività di assessment normativo, mappatura della supply chain, analisi dei processi di tracciabilità e progettazione dei sistemi di due diligence. Il supporto comprende inoltre l’implementazione operativa dei requisiti EUDR, il coinvolgimento dei fornitori e la definizione di governance, procedure e controlli per garantire la conformità normativa e una gestione efficace dei rischi di filiera.