Decreto Omnibus – Ampliamento dei termini per detrazione dell’IVA e registrazione delle fatture
Novità introdotta dal Decreto Omnibus
Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 (c.d. “Decreto Omnibus”), all’art. 12, interviene sugli articoli 19, comma 1, e 25, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, ampliando i termini entro i quali i soggetti passivi possono esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA e procedere alla registrazione delle fatture di acquisto.
In particolare, viene esteso il termine per l’esercizio del diritto alla detrazione, che potrà essere esercitato entro la data di presentazione della dichiarazione IVA relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, fermo restando il rispetto degli ulteriori requisiti sostanziali previsti dalla normativa IVA.
Parallelamente, anche il termine per la registrazione delle fatture di acquisto viene ampliato: i documenti potranno infatti essere annotati nel registro degli acquisti entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa al secondo anno successivo a quello di ricezione della fattura.
La modifica introduce quindi una significativa estensione della finestra temporale a disposizione dei contribuenti per la gestione degli adempimenti connessi alla detrazione dell’imposta, offrendo maggiore flessibilità operativa e riducendo il rischio di perdita del diritto alla detrazione per mere irregolarità o ritardi nella registrazione dei documenti passivi.
Le nuove disposizioni si pongono in linea con l’esigenza di semplificare gli adempimenti IVA e di garantire una più agevole gestione dei processi amministrativi e contabili da parte degli operatori economici.
Dubbi applicativi
La nuova disciplina non prevede una specifica disposizione transitoria, lasciando aperta la questione dell’applicabilità del nuovo termine anche alle fatture ricevute anteriormente al 12 agosto 2026. Restano inoltre da chiarire alcuni profili relativi alla gestione delle fatture a cavallo d’anno, alle note di variazione ex art. 26 del D.P.R. n. 633/1972 e al coordinamento con la dichiarazione IVA integrativa.
