Acconto IVA 2023
Si ricorda che entro il 27 dicembre 2023, i soggetti passivi IVA obbligati alla liquidazione periodica del tributo sono tenuti al versamento dell’acconto IVA 2023.
Il versamento dell’acconto dovrà essere effettuato mediante modello F24 con i seguenti codici tributo:
- “6013” per i contribuenti che versano l’IVA su base mensile – periodo riferimento 2023
- “6035” per i contribuenti che versano l’IVA su base trimestrale – periodo riferimento 2023
Metodi di determinazione dell’acconto
L’importo da versare a titolo di acconto può essere determinato utilizzando tre diversi metodi:
- metodo storico
- metodo previsionale
- metodo delle operazioni effettuate (effettivo)
Il metodo storico prevede la determinazione dell’acconto IVA sull’88% del saldo a debito:
- della liquidazione a debito relativa al mese di dicembre 2022 per i contribuenti mensili (maggiorato dell’eventuale conguaglio che risulta dalla dichiarazione annuale IVA)
- della liquidazione a debito relativa al quarto trimestre 2022 per i contribuenti trimestrali speciali “per natura” (art.74, comma4, DPR 633/72)
- dell’importo risultante dalla dichiarazione IVA relativa all’anno 2022 per i contribuenti trimestrali “per opzione”
Il metodo previsionale permette al contribuente di commisurare l’acconto sulla previsione delle operazioni da effettuarsi nel mese di dicembre, nel quarto trimestre o nella dichiarazione annuale dell’anno corrente. L’acconto ottenuto attraverso il metodo previsionale non deve risultare di importo inferiore a quello ottenuto con il metodo storico, pena il rischio che siano applicate sanzioni per versamento insufficiente nel caso la liquidazione definitiva evidenzi un saldo a debito eccedente rispetto la previsione.
Il metodo delle operazioni effettuate (effettivo) prevede il versamento di un acconto pari al 100% dell’imposta, determinata attraverso una apposita liquidazione IVA riferita al periodo:
- 01/12 – 20/12, per i contribuenti mensili
- 01/10 – 20/12, per i contribuenti trimestrali
Esenzioni
Sono esonerati dall’obbligo del versamento dell’acconto IVA:
- i soggetti che presentano una base di riferimento a credito
- i soggetti che presentano un importo dovuto inferiore ad euro 103,29
- i contribuenti che hanno cessato l’attività nel 2023 e non devono effettuare alcuna liquidazione periodica dell’imposta relativa al mese di dicembre 2023 o dell’ultimo trimestre 2023
- i contribuenti che hanno iniziato l’attività nel corso del 2023
- i soggetti che adottano il regime dei minimi
- i soggetti che adottano il regime forfetario
- i soggetti usciti dal regime dei minimi o dal regime forfetario con applicazione del regime ordinario
- i produttori agricoli esonerati
- i soggetti esercenti attività di intrattenimento e spettacolistiche